Studio Bibliografico Atlantis

  

RELIGIONI - SPIRITUALITA’ - MISTICISMO

 

(religione - storia ecclesiastica) ALEXANDRE, Noël. Historia ecclesiastica veteris novique testamenti ab orbe condito ad Annum Domini MDC. Parisiis, Silvani de Grasortis, 1730.

Euro 850,00

8 volumi in -folio, pp. (22) 529, (8) 422, (8) 818, (8) 644, (12) 835, (12) 999, (8) 736 (2), (6) 728. Leg. moderna mezza tela, tagli decorati a spruzzo. Ritratto dell’autore inc. in rame nel 1° volume. Capilettera e testatine incisi. Es. freschissimo. L’autore (Rouen 1639, Parigi 1724), frate Dominicano, fu professore di filosofia e teologia alla Sorbona. Favorevole alla libertà della chiesa Gallicana, venne esiliato nel 1704 per avere sottoscritto il “Caso di coscienza”. La sua opera più importante fu la “Storia Ecclesiastica”, comparsa a partire dal 1676 e censurata da Roma. Brunet, cita l’ed. del 1699.

 


 

(Apocalisse - Ultimi Tempi) BRESCHI, Giovanni. L'Apocalisse volgarizzamento inedito del buon secolo della Lingua esistente nell'archivio capitolare della cattedrale di Pistoia ora la prima volta pubblicato col testo a fronte e note. Pistoia, Tipografia Cino, 1842.
Euro 38,00

In -8, pp - XX (4)124. Cartonatura con carta marmorizzata marrone.  Testo in italiano e a fronte in latino, con annotazioni ai margini. Prima Edizione. Es. in buone condizioni, in parte ancora a fogli chiusi. Appendice con Esposizione dell'Apocalisse compendiata dal commento di monsignor Martini.


 
  

                                                       

(storia - profezie) CARRIERE, François. Historia chronologica pontificum Romanorum. R.P.F. Francisci Carriere Aptensis Minoritae convent. ... cùm praesignatione futurorum ex S. Malachia. Lugduni & veneunt Romae, apud Joannem Crozier, 1694.

 

In 12°, pp. (frontespizio inciso -12) 468. Frontespizio calcografico inciso da B. Audran, con titolo: Chronologia pontificum e sottoscrizione: Lugduni, apud Ioan.m Thioly, et Ant.m Boudet. Leg. dell’epoca pergamena semifloscia. Tit. oro su tassello. Tagli maculati in rosso. Ottimo esemplare. Contiene anche la celebre Profezia dei Papi di Malachia di Armagh, un elenco di brevi frasi in latino che descrivono i pontefici della Chiesa Cattolica fino alla fine del mondo, con l’ultimo Papa Pietro II romano. Provenienza: Lorenzo Tiepolo (ex-libris inciso Laurentius Theupolus), pittore, figlio di Gianbattista e fratello di Giandomenico Tiepolo.

Euro 250,00


(teologia) CLEMENS Alexandrinus (150-215). Klēmentos Alexandreōs ta euriskomena. Clementis Alexandrini opera Graece et Latine quae extant. Post accuratam D.V. Danielis Hensii recensionem & breues additas in fine emendationes ... Accedunt diuersae lectiones & emendationes, ... à Friderico Sylburgio collectae: cum tribus locupletibus, auctorum, rerum, verborum, & phraseōn indicibus. Lutetiae Parisiorum, apud Matthaeum Guillemot, via Iacobaea, sub signo Bibliothecae, 1641

 

In 2°, pp. [28], 854 [i.e. 856], [80], 79, [1]. Leg. vitello dell’epoca. Dorso a sei nervi con titoli e fregi oro. Cuffia superiore consumata, piccole fessure alle cerniere. Buon esemplare. Comprende le opere principali di Clemente Alessandrino: Admonitio ad Graecos seu ad gentes; Paedagogus; Stromatum, l’epistola dedicata all’eresia gnostica Valentiniana: Ek ton Theodotou kai tes anatolikes kaloumenes didaskalias, kata tous Oualentinou chronous epitomai. Le 79 carte finali contengono: In Titi Flavii Clementis Alexandrini Protrepticum collectanea. Clemente Alessandrino è considerato uno dei primi grandi teologi greci della Chiesa cattolica, fu uno dei fondatori della scuola catechetica di Alessandria, una delle prime grandi scuole teologiche della fede cristiana. Daniel Heinsius (or Heins) (1580-1655) fu uno dei più famosi umanisti olandesi, professore di filologia greca e di storia all'università di Leida. Friedrich Sylburg (1536-1596), ellenista, curò le edizioni degli autori greci e latini per la tipografia di Wechel a Francoforte e poi per H. Commelin a Heidelberg.

650,00

  

 

(religione - figurati - Imitazione di Cristo) CORNEILLE, Pierre (traduttore) - KEMPIS, Thomas a. L'Imitation de Jésus-Christ. Traduite & paraphrasée en Vers François par P. Corneille. A Paris, chez Pierre Rocolet, 1656.

Euro 650,00

In -4, (1 c. front. inciso) (16) 551 (9). Con un bel frontespizio allegorico inciso con la Croce tra Angeli e Santi, le armi di Alessandro VII e un drappo con il motto: « Les Quatre livres de l’Imitation de Jesus-Christ traduits et paraphrasez en vers françois par P. Corneille » e quattro grandi figure disegnate e incise da François Chaveau, poste all’inizio di ognuno dei quattro libri (Gesù che insegna alla folla, l'Annunciazione, la vocazione degli apostoli, L'Ultima Cena. Leg. dell’epoca piena pelle. Piatti inquadrati da doppio filetto. Dorso con titoli e filetti oro. Cerniere restaurate. Buon esemplare. 

 

Prima edizione della versione completa di Pierre Corneille, Impressa in corsivo con il testo latino a margine. Edizione stampata a Rouen da Laurent II Maurry, che riporta sul frontespizio l'indirizzo unico di Pierre Rocolet; il Privilège (Parigi, 30 dicembre 1653), assegnato a P. Cornelius per un periodo di 15 anni, viene passato a diversi stampatori librai in condivisione: Robert Ballard II, Pierre Rocolet, Antoine II Sommaville e Andre Soubron. Epistola dedicatoria al papa Alessandro VII e avviso al lettore. La prima edizione apparve nel 1651 in formato in -12, conteneva solamente i primi venti capitoli del primo libro.

  


  

 

(Templari - ordini cavallereschi) Definiçoes, e Estatutos dos Cavalleros, e freires da Ordem de Nosso Senhor Jesus Christo, com a historia de origem, e principio della, offerecidos ad muito alto, e poderoso rey D. Joào V. nosso senhor. Lisboa, na officina de Miguel Manescal Da Costa, 1746.

Euro 580,00

In -folio (cm. 29,5 x 20) 34 carte (comprese le quattro grandi incisioni xilografate fuori testo raffiguranti i vari tipi di croci che devono essere portate sull’abito dai novizi e dai professi) 194 (2 di indice). Leg. cartonata rustica. Dorso con carta marmorizzata e titolo su tassello in pelle. Frontespizio stampato in rosso e nero. Esemplare in buono stato. Venerdi 13 settembre 1307 furono eseguiti gli ordini di arresto dei Cavalieri Templari voluti dal re Filippo IV il bello. Seguì un drammatico processo basato sulle accuse infamanti dello stesso monarca, desideroso di azzerare il debito dello stato nei confronti dell’Ordine e di impadronirsi del suo patrimonio. L’Ordine dei Poveri Compagni di Cristo e del Tempio di Salomone fu ufficialmente soppresso il 3 aprile 1312. In Portogallo i Cavalieri furono dichiarati innocenti, anche se per effetto della bolla papale, il re dovette comunque sopprimere l’Ordine. Nel 1319 il re Diniz creò, l’Ordine del Cavalieri di Cristo in cui affluirono i Templari del Portogallo, ed al quale il re fece donare tutti i beni sequestrati. 

  


 

 

(religione - mistica - gesuitica - esoterismo) DREXEL, Hieremias. Operum, cum indicibus Magno Artificio,…a R. P. Petro de Vos. Lugduni, Huguetan, 1658.

Euro 850,00

4 tomi rilegati in 2 volumi in -folio, (38 cc.) pp. 588 - (2 cc) pp. da 589 a 906 - (46 cc) pp. 600 - (2 cc) pp. da 601 a 1005. Leg. dei primi anni del XIX secolo in piena pergamena con tit. su tassello. Un superbo antiporta figurato inc. in rame, frontespizio stampato in rosso e nero. Due strappi anticamente riparati senza perdite. Contiene le opere, Tomo 1: Considerationis de Aeternitate; Prodromus Aeternitatis; Tribunal Christi; Infernus; Caelum; Zodiacus Christianus; Horologium auxiliaris Angeli; Nicetas; Trismegistus Christianus; Recta Intentio; Heliotropium. Tomo 2: Orbis Phaeton, hoc est linguae vitia; Rosae selectissimarum B. Virginis deiparae virtutum. Tomo 3: Gymnasium Patientiae; Rhetorica Caelestis; Gazophylacium Christi; Aloe Amarum; Deliciae gentis humanae; Noe patriarcha; Joseph Prorex Aegypti; Daniel. Tomo 4: Tobias; Palaestra Christiani; Aurifodina artium omnium & scientiarum; David; Salomon; Antigraphaeus; Job.

  

 


LA COMPAGNIA DI GESU’

 

“La Compagnia di Gesù, ordine cattolico di chierici regolari mendicanti, fu fondata nel 1540 da S. Ignazio di Loyola, un nobile cavaliere basco, che giunse a trovare Dio in ogni cosa.”

 

                                  

 

(Gesuiti - Brasile) CORDARA, Giulio Cesare. Relazione della Vita, e Martirio, del venerabil Padre Ignazio de Azevedo, Ucciso dagli Eretici con altri trentanove della Compagnia di Gesù, Cavata da’ Processi autentici formati per la loro Canonizzazione. Dedicata alla Sacra Real Maestà di D. Giovanni V, Re di Portogallo. In Roma ed in Milano, nella stamperia di Pietro Francesco Malatesta, 1743.

Euro 380,00

In -12, pp. (24) 128 (la prima bianca). Leg. dell’epoca piena pelle (cerniera sup. consumata). Qualche fregio tipografico xilografato. Edizione pubblicata contemporaneamente alla prima (Roma, de’ Rossi) in -8. Opera dedicata alla vita del martire Ignacio de Azevedo da Porto (1528-1570), che fu missionario in Brasile per l’Ordine dei Gesuiti. Il 15 luglio 1570 venne ucciso in mare, nei pressi delle isole Canarie, insieme ai suoi 39 compagni dai pirati francesi. I “quaranta martiri del Brasile” furono canonizzati nel 1854. Giulio Cesare Cordara, nato ad Alessandria nel 1704, entrò nella Compagnia di Gesù nel 1718 nella casa di S. Andrea al Quirinale a Roma. Fu lo storico ufficiale della Compagnia di Gesù della quale scrisse la storia.  Appartenenza: Contessa Carolina di S. Martino di Strambino (nota manoscritta sull’occhietto datata 1747).

  


 

 

 

(Gesuiti - religione) Epitome Instituti Societatis Iesu. Romae, Ex Typ. Dominici Antonij Herculis, 1689.

Euro 450,00

In -8 piccolo (cm. 15,5 x 10), pp. xxiv - 741, errori di numer. alle p. 198-199 (298 - 299) e 219 (119). Grande marca gesuitica inc. al frontespizio. Leg. dell’epoca piena pergamena. Opera divisa in otto parti. Prima Edizione di questo compendio delle Lettere Circolari dirette dai Padri Generali a tutto l’Ordine. Cfr. Palau 80275 attribuisce l’edizione al P. Tirso Gonzalez.

 


 

 

(Gesuiti - religione - ordini religiosi) Institutum Societatis Jesu, Auctoritate Congregationis Generalis XVIII. Meliorem in ordinem digestum, auctum, et recusum. Pragae, Typis Universitatis Carolo-Ferdinandeae in Collegio Societatis Jesu ad S.Clementem, 1757.

Euro 680,00

2 volumi in -folio, pp. (4) 790; (4) 473 (169 di indici). Leg vitello dell’epoca, dorso a scomparti con fregi oro e titoli su tasselli. Tagli rossi. Cuffie sup. restaurate, alcune pagine brunite (soprattutto le prime) a causa della qualità della carta. Testatine, capilettera e finalini xilografati. Tra le pp. 696 -697 del primo volume sono aggiunti i “Decreta Congregationis Generalis Decimae Nonae”, di 4 pp. Timbrini di appartenenza ai frontespizi. Una delle edizioni più importanti della raccolta dei testi legislativi della Compagnia di Gesù, sia provenienti da s. Ignazio, sia di data posteriore. Cfr. De Backer-Sommervogel, V, 82-83.  

  


 

 

(Gesuiti - religione - ordini religiosi) Institutum Societatis Jesu, Auctoritate Congregationis Generalis XVIII. Meliorem in ordinem digestum, auctum, et recusum. Pragae, Typis Universitatis Carolo-Ferdinandeae in Collegio Societatis Jesu ad S.Clementem, 1757.

Euro 680,00

2 volumi in -folio, pp. (4) 790; (4) 473 (169 di indici). Leg pergamena rigida dell’epoca. Tagli marmorizzati rossi. Alcune pagine brunite (soprattutto le prime) a causa della qualità della carta. Testatine, capilettera e finalini xilografati. Tra le pp. 696 - 697 del primo volume sono aggiunti i “Decreta Congregationis Generalis Decimae Nonae”, di 4 pp.. Una delle edizioni più importanti della raccolta dei testi legislativi della Compagnia di Gesù, sia provenienti da s. Ignazio, sia di data posteriore. Cfr. De Backer-Sommervogel, V, 82-83.   

  


 

GESUITI -  LA SOPPRESSIONE DEL 1761

 

Nella primavera del 1761 il Parlamento di Parigi diede il via alla pressione per ottenere l'espulsione dei Gesuiti e pubblicò estratti dagli scritti gesuiti, gli Extrait des assertions che, forse presi fuori dal loro contesto, fornirono argomenti per gli anti-gesuiti. Il Re Luigi XV promulgò un ordine reale che permetteva alla Società di restare nel regno, a patto che certi cambiamenti essenzialmente liberalizzanti all'interno dell'istituzione soddisfacessero il Parlamento. All'arrét del 2 agosto 1762, con il quale il Parlamento soppresse i Gesuiti in Francia, imponendo condizioni inaccettabili, il Papa Clemente XIII replicò con una protesta contro l'invasione dei diritti della Chiesa, e annullò l'arrét. I ministri di Luigi XV non potevano permettere una tale abrogazione della legge francese, e il Re infine espulse i Gesuiti nel novembre 1764.

  

Appel a la Raison, des ecrits et libelles publiés par la passion contre les Jesuites de France. A Bruxelles, chez Vandenberghen imprimeur libraire, 1762.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     85,00

In 12°, pp. 174-180. Legatura dell'epoca tutta pelle (mancanze alle cuffie e al primo piatto). Per il resto buon esemplare. Il 18 novembre 1762 l'opera fu condannata al rogo.

 

(Gesuiti - soppressione in Francia - Jésuites) CHARLES (Jean Gaspard Benoit). Comptes des Constitutions et de la Doctrine de la Société, se Disant de Jésus, Rendus au parlement de Normandie, toutes les Chambres assemblées, les 16, 18, 19, 21, 22 & 23 Janvier 1762. S.l.,1762.

Euro 120,00

In -12, pp. 145 - 282 (3). Leg. del XIX secolo piena tela bruna con titoli su tassello in pelle. Buon esemplare fresco e a pieni margini.

  

(Gesuiti) DALLAS Robert Charles. Sopra l'ordine dei Gesuiti. Opuscolo liberamente tradotto dall'inglese nell'idioma tedesco e da questo trasportato nella lingua italiana. corredato e arricchito dall'Aut. tedesco di molte note ed illustrazioni storiche intorno allo spirito e alle conseguenze della riformazione, specialmente riguardo allo sviluppo negli stati europei. Verona, Libanti, 1835.

In 8°, pp. (4) 485 (3). Mezza pelle dell’epoca, dorso liscio con filetti oro e titolo su tassello (piccolo difetto alla cuffia inferiore). Dedicatoria del traduttore al vescovo di Verona, Giuseppe Grasser. Esemplare molto buono, a grandi margini. Difesa dei gesuiti e del loro lavoro nelle colonie francesi prima della loro espulsione.

90,00

 

(Gesuiti - soppressione in Francia - Jésuites) GESUITI - JESUITES. RACCOLTA DI OPERE SULLA SOPPRESSIONE DEI GESUITI IN FRANCIA - PIECES SUR LES JESUITES. 1) - OBSERVATEUR (L') François sur le livre intitulé Extraits des Assertions dangereuses & pernicieuses en tout genre. Que les soi-disans Jésuites ont dans tous les toms &, perséver amment soutenues, enseignées & publiées dans leurs livres avec l'approbation de leurs Supérieurs & Généraux, &c. Ou le mystére anti-gallican dévoilé et démontré. Par les impostures & les erreurs en tout genre répandues dans le Libelle de l'Auteur des Extraits des Assertions Jésuitiques. S. l., 1763. Pp. (2) 192.  2) - Remarques sur le livre intitulé, Extrait des Assertions dangereuses & pernicieuses en tout genre, que les soidisans Jésuites ont, dans tous le tems & persévéramment soutenues, einsegnées & publiées dans leur Livres, avec l’approbation de leur Supérieurs & Généraux. A Avignon,  M. DC. LXII (ma 1762). Pp. 128. 3) - Lettres à Mr *** Conseiller au Parlement de Paris, où on lui rend compte de quelques Entretiens, dans lesquels un Docteur en Théologie découvre par quels moyens le Livre des Assertions a surpris la sagesse des Magistrats. (Toulouse), 1763. Pp. (6) 378.

Euro 240,00

In -12. Leg. dell’epoca piena pelle (cuffia sup. consumata). Dorso a nervetti con fregi e titoli oro. Tagli rossi. Buon esemplare. Raccolta di 3 opere relative alla questione della Soppressione dell’Ordine dei Gesuiti in Francia. 

  

 

(Gesuiti - Jésuites) (PINAULT, Pierre Olivier).  Jugement porté sur les Jésuites, Par les grands hommes de l’Eglise et de l’Etat, ou Portrait des Jésuites fait d'après nature par les plus illustres catholiques, depuis l'an 1540, époque de leur établissement, jusqu’en l'année 1650; c’est-à-dire, avant les disputes qui se sont élevées sur le livre de Jansénius. A Lisbonne (Paris), 1761.

Euro 180,00

In-12,  pp. 16 - 449. Leg. dell’epoca piena pelle. Dorso 

a nervetti restaurato. Tagli rossi. Buon esemplare. Vengono elencati in ordine cronologico gli abusi commessi dai Gesuiti dalla loro fondazione al 1650. Edizione Originale. Cfr. Barbier, II, 1050.

 

(Gesuiti - soppressione in Francia - Jésuites) RIPERT DE MONCLAR, Jean Pierre François de. Compte rendu des Constitutions des Jesuites, Par M. Jean-Pierre-François de Ripert de Monclar, Procureur Général du Roy au Parlement de Provence, les 28 May, 3 & 4 Juin 1762, en exécution de l'Arrêt de la Cour du 15 Mars précédent. S.l., 1763.

Euro 200,00

In -12, pp. 540 (4). Legatura del XIX secolo mezza pelle rossa con titoli e fregi oro sul dorso. Ottimo esemplare, freschissimo.

 

Seconda edizione (prima ed. 1762) di questo voluminoso rapporto fondamentale per la soppressione dell’ordine dei Gesuiti e per la loro espulsione dalla Francia. Il Marchese Ripert de Moncler, noto avversario dei Gesuiti, fece parte del gruppo di giuristi che studiarono le Costituzioni dell’Ordine.

 


  

 

(giansenismo - eresie - costituzione Unigenitus - jansenisme) GIANSENISMO - JANSENISME. RACCOLTA DI OPERE RELATIVE ALLA COSTITUZIONE UNIGENITUS. 1 - LETTRES DE L’UNIVERSITE’ DE SALAMANQUE, sur le bruit répandu par tout avec la plus grande malignité; Sçavoir, que cette Université avoir rejetté la Constitution Unigenitus... A Salamanque, chez Antoine Garcia, 1716. Pp. (6) 74. 2 - DENONCIACION AUX EVEQUES DE FRANCE d’un libelle intitulé: Dénonciacion a Monsieur le Procureur Général de Dijon de la lettre de Monsieur l’Eveque de Chalons sur Saône... Pp. 23 (1). 3 - LETTRE DE M. RAVECHET docteur et syndic de Sorbonne a M. De Castell abbé d’Alcala la Royale. Pp. 21 (1). 4 - REFUTATION DES RAISONS ALLEGUEES PAR LES JANSENISTES contre l’acceptation de la Constitution Unique moyen de pacifier l’Eglise. 1716. Pp. (4) 133. 5 - OBJECTIONS ET REPONSES au sujet de la Constitution Unigenitus. Pp. 302. 6 - SUITE DES OBJECTIONS ET REPONSES. Pp. 119.

Euro 380,00

In -12. Leg. dell’epoca piena pelle. Dorso a nervetti con titoli e fregi oro (cuffia inf. restaurata). Tagli marmorizzati. Indice manoscritto coevo delle opere contenute nella raccolta alla prima carta di sguardia. Buon esemplare.

 

Interessante raccolta di opere riguardanti il movimento giansenista e la Costituzione “Unigenitus Dei Filius”.

 

Il giansenismo era una corrente ereticale che si ispirava all’opera del vescovo di Ypres, Cornelius Jansen (1585-1638) autore dell’ “Augustinus”, opera che si occupava del tema della grazia sulla base del quale nacque il “Giansenismo”, dottrina fortemente avversa alla religiosità popolare, propugnatrice di una concezione della fede pura e rigorosa. Il libro, stampato postumo nel 1640, venne condannato dalla Chiesa con varie e successive bolle papali, l’ultima delle quali fu la  Unigenitus Dei Filius” dell’8 settembre 1713 di Clemente XI, con la quale venne definitivamente condannato il movimento e le sue dottrine.

 


 

LA CHIESA CATTOLICA IN INDIA

 

 

(missioni - india - Malabar - eresia nestoriana) (GOUVEA, Antonio de) Historia Ecclesiae Malabaricae cum Diamperitana  Synodo Apud Indos Nestorianos, S. Thomae Christianos nuncupatos coacta ab Alexio de Menezes Augustinensi  An. MDXCIX. Nunc primum e Lusitano in Latinum versa  (Jo. Facundi Raulin) cui Accedunt, cum Liturgia  Malabarica, tum Dissertationes variae: omnia perpetuis  animadversionibus illustrata. Roma, Hieronymus Mainardi, 1745.

Euro 1.800,00

In -4 grande, pp. (36) - 529 - (1 bianca). Frontespizio impresso in rosso e nero con vignetta incisa alle armi papali. Una grande testatina incisa firmata Hieronimus Rosi e 3 grandi capilettera ornati. Leg. piena pergamena dell’epoca, titoli oro su tassello al dorso.  Tagli marmorizzati rossi. Restauro al margine di 3 carte e al bordo esterno dei piatti. Buon esemplare fresco e marginoso.

 

Prima Edizione di questa storia della Chiesa Cattolica nella regione del Malabar, in India. L’autore, il missionario agostiniano Antonio de Gouvea (1575-1628), scrisse quest’opera nel 1606. Già Vescovo di Cirene  fece parte del Sinodo di Diamper, tenuto dall’Arcivescovo di Goa Aleixo de Menezes nel 1599, durante il quale si incoraggiava la Chiesa Cattolica ad accettare gli adepti della setta dei Nestoriani, conosciuti anche con il nome di Cristiani di S. Tommaso.  Il manoscritto originale in portoghese intitolato "Jornada  do Arcebispo de Goa, D. fra Aleixo de Menezes, primaz da India  oriental, religioso da ordem de Santo-Agostinho, quando foy  asservas de Malavar e Lugares em que morao os antigos christaos  de s. Thome" venne tradotto in latino da Johannes Facundis Raulin (1694-1754). Cfr. Palau 248.480

  


  S. ILARIO DI POITIERS E LA LOTTA CONTRO L'ARIANESIMO

           

HILARIUS, Pictaviensis (Sanctus). Augustinus Aurelius (Sanctus) . De trinitate contra Arianos. Aurelius Augustinus. De trinitate. Milano, Leonardus Pachel, 1489.

 

In -folio, 163 carte (di 166, mancano *1 e *2 contenenti l’epistola a Guidantonio Arcimboldi, Arcivescovo di Milano; e l’ultima carta bianca). Cartonatura del XVIII secolo con piatti marmorizzati.

 

Ilario di Poitiers, teologo, filosofo, padre e dottore della Chiesa, proveniva da una aristocratica famiglia pagana. Ricevette il battesimo da adulto e padre di famiglia, e, nel 353, fu acclamato dai religiosi della sua comunità Vescovo di Poitiers. Prese parte al sinodo di Béziers nel 356 e al concilio di Seleucia nel 359. Lottò strenuamente contro l'arianesimo tanto da essere considerato l'Atanasio dell'Occidente. Nel 356 venne mandato in esilio in Frigia dall'imperatore Costanzo II. Durante il suo esilio S. Ilario continuò, attraverso le sue lettere, a dirigere la sua chiesa, e approfittò del tempo per comporre il suo capolavoro, De Trinitate in 12 libri, opera importantissima dove difende la consustanzialità del "Figlio" con il "Padre", in opposizione all'idea ariana. S. Ilario morì nel 367 dopo essersi ritirato nella sua diocesi. Pio IX lo proclamò Dottore della Chiesa nel 1851.

 

Cfr. Goff H269; BMC IV, 777; Hain 8666.

Euro 3.500,00


 

(religion - eresie - valdesi) HILDEBRAND, Joachim. De Haeresibus A. N. C. ad seculum XVI. Libellus. Editio novissima. Helmstadii (Helmstedt), ex officina Schnorriana, 1746.

Euro 80,00

In -8 quadro (cm. 17,5 x 15), pp. (2) 138 (10). Cartonatura con carta marmorizzata bruna. Vengono descritti, in ordine cronologico, tutti i movimenti eretici dalla nascita di Cristo al XVI secolo. Una parte è dedicata ai Valdesi. Con un indice finale delle eresie. Stampato ad  Helmstedt, sede della più antica università protestante in Germania.   

  


  

 

(religione - antiche civiltà - arianesimo) JACOLLIOT, Louis. La Bible dans l’Inde. Vie de Iezeus Christna. Paris, A. Lacroix, 1876.

Euro 80,00

In -8, pp. (4) 391. Leg. dell’epoca mezza tela bruna. Dorso con titoli oro (ottimamente restaurato). Sesta edizione. Louis Jacolliot, console di Francia a Calcutta, proponeva, nelle sue opere, una versione della religione indo-ariana universale. L’India era il luogo d’origine del genere umano, e la Bibbia risaliva alle tradizioni dell’alta Asia. I ricordi del luogo di origine vengono tramandati attraverso le epoche, e così, seguendo l’etimologia dei nomi, Gesù Cristo viene a rigenerare il mondo nuovo così come Jezeus Christna aveva fatto con il mondo antico.

  



(religione - antiche civiltà - arianesimo) JACOLLIOT, Louis. Le Fils de Dieu. Paris, A. Lacroix, 1873.

Euro 180,00

In -8, pp. (4) 362. Leg. dell’epoca mezza pelle. Dorso con titoli oro. Prima Edizione. Saggio sulle tradizioni religiose presenti in India. Contiene, tra gli altri, un capitolo sulla rivolta degli Arii contro i bramini dove si parla del regno di Agartha.  Louis Jacolliot, console di Francia a Calcutta, proponeva, nelle sue opere, una versione della religione indo-ariana universale. L’India era il luogo d’origine del genere umano, e la Bibbia risaliva alle tradizioni dell’alta Asia.


(tradizione - antiche civiltà - arianesimo) JACOLLIOT, Louis. Les Traditions Indo-Européennes et Africaines. Deuxième édition. Paris, A. Lacroix, 1876.

Euro 80,00

In -8, pp. (4) 324. Leg. dell’epoca mezza tela. Dorso con titoli oro. Seconda edizione. Ottimo esemplare. Saggio sulle tradizioni Indo-Europee, studiate attraverso la storia, i ceppi linguistici e la loro diffusione. Louis Jacolliot, console di Francia a Calcutta, proponeva, nelle sue opere, una versione della religione indo-ariana universale. L’India era il luogo d’origine del genere umano, e la Bibbia risaliva alle tradizioni dell’alta Asia.


(LE MASSON DES GRANGES, abbé Daniel). Le Philosophe Moderne, ou l'incrédule condamné au tribunal de sa raison. A Paris, chez Despilly, 1765.


In -12, pp. l - 449 (1). Leg. Vitello dell’epoca. Dorso a nervetti con titoli e fregi oro. Tagli rossi. Es. Molto buono. Testo scritto contro le idee dei filosofi. L’autore vuole mostrare la falsità degli attacchi alla religione, in contrasto con l'onestà del cristianesimo. L’attacco è diretto soprattutto a Diderot.

Euro 80,00


“Difficile per certo, ed intrigata molto è la materia delle Streghe..:”

 

 

(Inquisizione - storia - religione) MASINI, Eliseo. Sacro Arsenale overo prattica dell’Officio della Santa Inquisitione. Di nuovo corretto, & ampliato. Bologna, Gioseffo Longhi, 1679.

Euro 1.250,00

In -8 (cm. 16,3 x 10,5), (cc. 1 b. - 7) 528 pp.. Leg. pergamena del XVIII secolo. Dedica a S. Pietro martire, secondo la tradizione che vede gli inquisitori considerarsi candidati al martirio. Lettera dedicatoria del curatore dell’edizione Natale Doriguzzi. Due vecchie firme di possesso sul frontespizio. Le ultime pagine leggermente sgualcite, ma esemplare gradevole. Celebre manuale dell’Inquisizione, diffusissimo tra il XVII e il XVIII secolo. La prima edizione venne pubblicata a Genova nel 1621, ma venne quasi interamente distrutta per ordine del S. Uffizio. Il manuale si apre con un’enunciazione di quali siano le categorie di persone contro le quali opera il Sant’Offizio, seguono poi suggerimenti pratici su come si abbia a condurre un processo inquisitorio. La sesta parte di questa edizione tratta “Del modo d’interrogare i Rei nella tortura” e la settima contiene il celebre “Del modo di procedere contro à i Poligami, & alle Streghe nel Santo Tribunale”, non presente nelle prime edizioni. L’ultima parte “Aggionte al Sacro Arsenale” contiene un elenco di libri proibiti, con una regola generale per evitare di incorrere in opere sospette, un modo di espurgare gli Uffizii e gli altri libri di orazioni, e una serie di costituzioni papali. Frate Eliseo Masini da Bologna domenicano ricoprì l’incarico di inquisitore a Genova dal 1609 al 1627.

 

Cfr. Piantanida, Aut. Italiani del ‘600 per altre edizioni “L’opera ha la struttura di un manuale per i giudici meno esperti, e compie un’accurata analisi (in forma per lo più di esempi pratici) dei metodi di interrogatorio e di tortura praticati dall’Inquisizione”; Caillet, III, n. 7203; Van der Vekene, Bibliotheca Bibliographica Hist. Sanctae Inquisitionis.

  


 

 

(Inquisizione - storia - religione) MASINI, Eliseo. Sacro Arsenale overo prattica dell’Officio della Santa Inquisitione. Con l’inserzione d’Alcune Regole fatte dal P. Inquisitore Tomaso Menghini Domenicano, e di diverse annotazioni del dott. Giovanni Pasqualone, Fiscale della Suprema Generale Inquisizione di Roma. Roma, Rev. Camera Apostolica, 1693.

Euro 1.250,00

In -4, pp. (8) 427 (47 di indici). Leg. pergamena dell’epoca (due piccoli rinforzi antichi in pergamena sul dorso). Emblema di Papa Innocenzo XII, al quale è dedicata questa edizione, sul frontespizio. Dedica a S. Pietro martire, secondo la tradizione che vede gli inquisitori considerarsi candidati al martirio. Prima edizione nella quale compaiono le aggiunte del Menghini e del Pasqualone. Lievi bruniture ad alcune cc., sguardie rinnovate. Buon esemplare. Celebre manuale dell’Inquisizione, diffusissimo tra il XVII e il XVIII secolo. La prima edizione venne pubblicata a Genova nel 1621, ma venne quasi interamente distrutta per ordine del S. Uffizio. Il manuale si apre con un’enunciazione di quali siano le categorie di persone contro le quali opera il Sant’Offizio, seguono poi suggerimenti pratici su come si abbia a condurre un processo inquisitorio. La sesta parte di questa edizione tratta “Del modo d’interrogare i Rei nella tortura” e la settima contiene il celebre “Del modo di procedere contro à i Poligami, & alle Streghe nel Santo Tribunale”, non presente nelle prime edizioni. L’ultima parte “Aggionte al Sacro Arsenale” contiene un elenco di libri proibiti, con una regola generale per evitare di incorrere in opere sospette, un modo di espurgare gli Uffizii e gli altri libri di orazioni, e una serie di costituzioni papali. Frate Eliseo Masini da Bologna domenicano ricoprì l’incarico di inquisitore a Genova dal 1609 al 1627.

 

Cfr. Piantanida, Aut. Italiani del ‘600 per altre edizioni “L’opera ha la struttura di un manuale per i giudici meno esperti, e compie un’accurata analisi (in forma per lo più di esempi pratici) dei metodi di interrogatorio e di tortura praticati dall’Inquisizione”; Caillet, III, n. 7203; Van der Vekene, Bibliotheca Bibliographica Hist. Sanctae Inquisitionis.



(ebraica) NOLDIUS Christian (Christian NOLD). Concordantiæ particularum Ebræs Chaldaicarum; In qvibus, Partium Indeclinabilium, qvæ occurunt in Fontibus, & hactenus non expositæ sunt in Lexicis aut Concordantiis, natura & Sensuum varietas ostenditur. Digeruntur ea methodo; ut Lexici, & Concordantiarum loco, simul esse possint.Particulæ Græcæ. Hafniæ (Copenhagen), Corfitz Luft, 1679.

 

In 4°, pp. (8) 2010 (ma 1210). Frontespizio allegorico inciso in rame. Leg. dell’epoca pergamena semifloscia con impressioni a secco sui piatti (una cerniera restaurata). Prima edizione. Cfr. Bibl. Danica IV, 81 indica un ritratto, qui non presente.

€ 240,00

(religioni orientali - Cina) PAUTHIER, G. (traduttore ed editore). Les livres sacrés de l'Orient. Le Chou-King ou le livre par excellence; les Sse-Chou ou les quatre livres moraux de Confucius et de ses disciples; les Lois de Manou, premier législateur de l'Inde; le Koran de Mahomet. Paris, Panthéon littéraire, 1842.

 

In -8 grande, pp. XXX, (2), 764. Leg. tela prugna dell’epoca con titoli oro sul dorso (piccoli difetti). Testo su due colonne. Esemplare molto buono. Cfr. Dorbon-Ainé, 3563 (edizione 1840).

Euro 60,00



(storia - filosofia - misticismo) PHILO, Alexandrinus (Filone di Alessandria 30 a. C. - circa 45 d. C.). Philonis Iudaei, ... Operum, quotquot ad hunc diem haberi potuerunt, tomus prior [-alter]. Interprete, Sigismundo Gelenio, Ioanne Christophorsono & Ioanne Voeuroeo. Cum vtriusque tomi singularibus & amplissimis indicibus. Lugduni, excudebat Nicolaus Petronillus, 1561.

 

2 parti in un volume in 8° (160 x 105), pp. [8], 512, [40]; 480, [16]. Leg. pergamena floscia (dorso rifatto) dell’epoca. Un leggero alone alle prime 20 pp. ma buon esemplare. Titolo manoscritto sul taglio inferiore. Filone Alessandrino fu un filosofo ellenistico appartenente alla comunità ebraica di Alessandria. Si preoccupò di accoppiare il giudaismo con l’ellenismo, cercando di innestare sulla religione ebraica il misticismo dei neoplatonici alessandrini. Nelle sue opere parla di Pilato, descrive particolareggiatamente gli Esseni, viventi nei dintorni di Gerusalemme e sulle rive del Giordano.

Euro 400,00

 

(religione - filosofia) RENAN, Ernest. Histoire du Christianisme. Livre premier. Vie de JésusParis, Michel Lévy, 1863.

Euro 60,00

In -8, pp. LIX (I) 462. Leg. dell’epoca mezza pelle con angoli. Dorso con titoli e filetti oro. Buon esemplare. Quarta edizione dell’opera più importante di Rénan, pubblicata nello stesso anno della prima edizione. La “Vita di Gesù” suscitò forti polemiche e l’indignazione da parte delle autorità religiose. Gesù veniva descritto come “Uomo Incomparabile” ma quasi privo di connotati sovrannaturali. L’impatto di questa opera sul pubblico fu enorme. Albert Schweitzer dichiarò di esserne stato profondamente influenzato.

 


 

 

(profezie - religione) ROSSIGNOL DE VALLOUISE, (Jean Louis Joseph).  La Divinité de l’Evangile prouvée par les Prophéties. Turin, Imprimerie Sociale, 1810.

Euro 45,00

In -8, pp. XIV - 80. Antiporta figurata (inc. Chianale) raffigurante il profeta Elia e S. Giovanni. Marca tipografica sul frontespizio. Brossura muta rosa originale. Ottimo esemplare. Rossignol de Vallouise, gesuita, fu letterato e professore di fisica e di matematica. Pubblicò opere di argomento scientifico e diverse opere dedicate allo studio delle profezie e dei miracoli.

  


  

 

(religione - misticismo) SAVONAROLA, Girolamo. Confessionale pro istructione confessorum reverendi patris fratris Hieronymi Sauonarolae Ferrariensis Ordinis praedicatorum. Venezia, Cesare Arrivabene, 1517.

Euro 1.800,00

In -8, 104 cc. Segn.: A-N8. Frontespizio con vignetta xilografica raffigurante il frate nel proprio studio chino su uno scrittoio, iniziali ornate di diverse misure Colophon con marca tipografica xilografata su fondo nero. Leg. pergamena floscia di epoca successiva. Esemplare ottimo. Epistola dedicatoria ad Antonio Contarini, Patriarca di Venezia , morto nel 1524. La prima edizione dell’opera fu stampata nel 1497 col titolo Introductorium confessorum. Savonarola descriveva il suo “Confessionale” come un compendio breve della vasta letteratura sulla confessione e sulla penitenza e lo proponeva come una semplice descrizione dei princìpi e delle procedure che i confessori dovrebbero seguire. Nella prima parte descrive le qualità del buon confessore e i tipi di censura ecclesiastica (scomuniche, censure, interdetti, ecc.). Nella seconda parte egli esamina la prassi confessionale nelle sue fasi (il confessore, l'interrogazione del peccatore, e l'assoluzione) per interrogare i penitenti e conclude con una breve parte, De Mulierum maliciis, destinata a mettere in guardia devoti e religiosi.

  


  

                                               

(inquisizione) SOUSA, Antonio de (1580-1632). Aphorismi inquisitorum in quatuor libros distributi, cum vera historia de origine Sanctae Inquisitionis Lusitanae, & questione de testibus singularibus in causis fidei. ... Authore P. fr. Antonio De Sousa Vlyssiponensi, Ordinis Praedicatorum. Turnoni, posteà Bergomi, ex Typographia Marci Antonij Rubei, 1639.

In 8º, pp. [32], 450, [14]. Segn.: † †† A-2F, bianca l'ultima carta. Leg. dell’epoca pergamena semifloscia con titoli manoscritti sul dorso. Nota di possesso datata 1727 manoscritta sul frontespizio. L’opera, un vero Manuale per gli Inquisitori, tratta nel primo libro la storia dell’inquisizione in Portogallo. I restanti tre libri contengono le varie procedure per gli interrogatori, le sanzioni da applicarsi agli eretici e i crimini che sono di competenza del Sant’Uffizio. Antonio de Sousa domenicano di Lisbona fu Ambasciatore in Spagna, teologo e membro del Consiglio Generale dell'Inquisizione. 

Euro 1.200,00


 

(Santa Teresa - monasteri Carmelitani - Spagna) TERESA di Gesù, Santa. Relatione delle cose più notabili occorse nelle Fondationi de’ Monasteri che fece Santa Teresa di Giesu Fondatrice de’ Carmelitani Scalzi. Scritta dall’istessa per ordine delli suoi Confessori. ...Tradotta nuovamente dalla lingua spagnola nell’Italiana Da un Religioso del medesimo Ordine de’ Scalzi. Roma, Giacomo Mascardi, 1622.

Euro  480,00

In -8 (cm. 16 x 11), pp. (4) 387 (5). Immagine della Santa incisa a piena pagina a fronte del proemio. Pergamena floscia dell’epoca con titoli calligrafati sul dorso. Marca tipografica incisa al frontespizio. Antico timbro di appartenenza sul frontespizio. Buon esemplare, con qualche minima brunitura.

 

Rara prima traduzione italiana del “Libro de las Fundaciones” di Santa Teresa di Avila. Vengono descritte le fondazioni dei monasteri Carmelitani di Avila, Medina del Campo, Malagon, Valladolid, Mancera, Toledo, Pastrana, Salamanca, Alva di Tormes, Segovia, Veas, Siviglia, Caravacca, Villanueva della Xara, Palencia, Soria, Burgos e Granada. Cfr. Palau, 299149.

  


  

 

(Santa Teresa di Avila - Carmelitani Scalzi - religione) RIVIERA, Francesco. La vita della B. Madre Teresa di Giesu. Fondatrice de gli Scalzi Carmelitani. Composta dal reuerendo padre Francesco Riuiera della Compagnia di Giesu, Trasportata dalla Spagnuola nella lingua Italiana dal signor Cosimo Gaci... Di nuovo ristampata, & dedicata alla generosissima, e pijssima Città di Cremona, con l’aggiunta del breve della beatificazione di detta Santa, beatificata dalla Santità di N. S. Papa Paolo Quinto. In Cremona, appresso Barucino Zanni, 1615.

Euro 280,00

In -4, pp. (12) 334 (2 privilegio di Papa Paolo V per la stampa. Roma, Corbelletti, 1614. Con stemma papale xilografato). Frontespizio con titoli in cornice decorativa xilografata e incisione raffigurante la B. Madre Teresa di Giesu (restauro con piccola ricostruzione grafica all’ang. sup.). Leg. pergamena semifloscia dell’epoca, con qualche piccolo restauro. Buon esemplare. Contiene una dedica, un sonetto alla città di Cremona, e il proemio del traduttore Cosimo Gaci. Oltre alle notizie sulla vita della Santa, troviamo anche descritte le fondazioni dei monasteri Carmelitani di Avila, Medina del Campo, Malagon, Valladolid, Alva di Tormes, Toledo, Pastrana, Mancera, Salamanca, Segovia, Veas, Siviglia, Caravacca, Villanueva del la Jara, Palencia, Soria, Burgos e Granada. Santa Teresa di Avila  fu beatificata il 24 aprile 1614 da Papa Paolo V e santificata il 12 marzo 1622 da Papa Gregorio XV.

  


(Cina - Missioni) (SERRY, Giacinto) Difesa del giudizio formato dalla S. Sede apostolica, nel di' 20. novembre 1704. e pubblicato in Nankino dal card. di Tournon, alli 7. febbraio 1707 intorno a' riti, e cerimonie cinesi, contro un libello sedizioso intitolato alcune riflessioni intorno alle cose presenti della Cina. a cui vengono annesse tre appendici contro le tre scritture latine ultimamente stampate dalli difensori de' medesimi riti condannati. opera di un dottore della Sorbona... In Torino, a spese di Gio. Battista Fontana, 1709.

 Euro 280,00

In -8,  pp. (2) 136 (l'ultima erroneamente numerata 134). Cartonatura dell'epoca con carta maculata, sguardie rinnovate. Buon esemplare. L'opera, scritta dal teologo Domenicano François Jacques Hyacinte Serry, tratta dei riti e delle cerimonie cinesi, con riferimenti all'operato dei missionari Gesuiti. Contiene anche tre "Appendici contro le tre Scritture Latine ultimamente stampate dalli Difensori de' medesimi Riti condannati".  Cfr. Melzi, I, 299.V.


 

  

(religione) TUNSTALL Cuthbert. De veritate corporis et sanguinis Domini nostri Iesu Christi in eucharistia. Secunda editio. Lutetiae (Paris), ex officina Michaëlis Vascosani, 1554.

 

In 4°, cc. 124 (4). Leg. del XIX secolo mezza pergamena. Piatti con carta decorata. Etichetta ottocentesca (nome del possessore) a stampa sul frontespizio. Seconda edizione, la prima ad aver l’indice. Cuthbert Tunstall (1474 - 1559) studioso inglese, leader della chiesa, diplomatico, amministratore e consigliere reale. Il 22 febbraio 1530, seguedo una disposizione papale, Tunstall successe al Cardinale Wolsey come Vescovo di Durham. In questa carica svolse il suo servizio durante i regni di Enrico VIII, Edoardo VI, Maria I ed Elisabetta I. Morì prigioniero nel palazzo di Lambeth, per non essersi sottomesso al Giuramento di Supremazia (Oath of Supremacy). Cfr. Adams 1125 (prima edizione).

1250,00