Studio Bibliografico Atlantis

  
STORIA - ANTICHE CIVILTA’ - INQUISIZIONE

   

(storia - classici) AELIANUS, Claudius. Aeliani Variae Historiae Libri XIIII. Rerum publicarum descriptiones ex Heraclide. Cum Latina interpretatione. Editio postrema multo quam antehac emendatior. Coloniae Allobrogorum (Ginevra), Iacob Stoer, 1630.

 

In -24 (mm. 117 x 75), pp. 16, 446, 18. Frontespizio con titolo all’interno di cornice ornamentale incisa. Leg. pergamena floscia. Testo greco e latino su due colonne. Es. leggermente rifilato in testa, minime bruniture. Eliano, nelle sue storie, si occupa della vita umana e della storia con aneddoti di carattere moraleggiante. Le sue idee filosofiche, in particolare quello della ragione universale, derivano dallo stoicismo. Le sue opere godettero di grande popolarità, anche, in epoche successive, tra molti scrittori cristiani.

Euro 160,00


(antropologia - tradizione) BACHOFEN, Johann Jakob. Le Madri e la Virilità Olimpica. Studi sulla storia segreta dell'antico mondo mediterraneo. Con una introduzione di J. Evola. Milano, F.lli Bocca, 1949.

Euro 80,00

In -16, pp. 251 (1). Brossura editoriale. Ottimo esemplare. Prima edizione italiana. Della collana "Piccola biblioteca di scienze moderne". Bachofen sosteneva che ai primordi della civiltà umana sarebbe prevalso l'elemento materno e in seguito, attraverso fasi di dominio violento delle donne, da quello paterno. Queste teorie vennero rivalutate, negli anni venti del '900, da Julius Evola che scrisse l'introduzione di questo saggio.



(Massoneria - Illuminati di Baviera) BARRUEL, Abate Augustin. Memorie per la storia del Giacobinismo. Tradotte dal francese. S.d., 1802.

5 volumi In -8. Leg. dell’epoca cartonata con carta marmorizzata blu. Titoli calligrafati su etichetta di carta. Tagli rossi. Buon esemplare, genuino. Con 1 tabella fuori testo con il prospetto delle Logge tedesche illuminate. L'Abate Barruel scrisse questo celebre libro anti-rivoluzionario dal suo esilio in Inghilterra. Secondo lui la rivoluzione francese è il frutto di una cospirazione organizzata dai filosofi enciclopedisti e messa in opera da una rete di società segrete, dalla Massoneria e dalla setta degli Illuminati di Baviera, fondata da Spartaco Weishaupt nel 1776. Cfr. Simoni, 231; Lattanzi, 178b.
Euro 500,00


                           

BRUNI, Leonardo. Libro de la guerra de Ghotti composto da M. Leonardo Aretino in lingua latina & fatto uolgare da Lodouico Petroni caualiere Senese nuouamente stampato. Venezia, Niccolò Zoppino, 1528.


In 8° (151 x 102 mm), pp. 87, [1].Segn.: A-L8 Frontespizio Inciso con il titolo in cornice, fiancheggiata da Cicerone e Catilina e scena di battaglia al margine inferiore, marca tipografica al verso dell’ultima carta (S. Nicola in trono che accoglie il cesto delle offerte porte da una donna inginocchiata). Legatura coeva pergamena scamosciata, dorso pergamena liscia. Tracce di due bindelle, titolo sul taglio inferiore. Affascinanti postille di mano coeva in italiano. Edizione a cura di Lodovico Petroni.  

Euro 1.300,00


(Firenze - storia) BRUTO, Gio. Michele. Delle Istorie Fiorentine. Volgarizzate da Stanislao Gatteschi delle Scuole Pie. Libri otto. Firenze, Vincenzo Batelli e Figli, 1838.

 

Due volumi in -8, pp. LXVIII - 407 (3); 508 (2). Bella legatura coeva in marocchino verde scuro con fregi a secco orientaleggianti sui piatti. Dorsi a nervetti con titoli e filetti oro. Tagli marmorizzati. Con 30 tavole fuori testo (ritratti di personaggi celebri e scene dalla storia fiorentina). Testo latino e italiano a fronte. Splendido esemplare.

Euro 450,00


                           

(Scotland) BUCHANAN, George (1506-1582). Rerum Scoticarum historia, libris 20. Descripta, qui regionum situs, quod soli caelique sit ingenium, quae vetusta gentis nomina, mores, leges, et instituta, ... Auctore Georgio Buchanano Scoto. Accessit De iure regni apud Scotos dialogus eodem auctore. Cum indice rerum & verborum locupletissimo. Francofurti, excudebat Ioan Wechelus, impensis Sigis. Feyerabendij, 1584.

 

In 8º, pp. (8) 723 (101). Marca di Feyerabend in fine. Ritratto inc. sul frontespizio. Leg. pergamena dell’epoca con decorazioni a secco, cornice con motivi vegetali, fregi e medaglione centrale in nero sui piatti (cuffia sup. restaurata. Seconda edizione, migliorata nel testo, che include il “De jure Regni”, stampato separatamente nel 1579 e condannato dal parlamento scozzese nello stesso anno di questa edizione 1584. La prima edizione venne pubblicata nel 1582.

 

George Buchanan fu un umanista e storico scozzese, fortemente interessato alle questioni religiose, soprattutto agli argomenti della Riforma. Sostenitore della regina Mary Stuart, divenne critico nei suoi confronti dopo l’assassinio di lord Darnley. Nella sua Rerum Scoticarum Historia manifestò la necessità di sostenere le libertà religiose e politiche. Nel cap. XLV del quinto libro vengono narrate le vicende di Re Artù e dei suoi cavalieri.

 700,00

                           

CAESAR, Gaius Julius. C. Julii Caesaris De bellis Gallico et civili Pompejano, nec non A. Hirtii, aliorumque De bellis Alexandrino, Africano, et Hispaniensi Commentarii... cum integris notis Dionysii Vossii, Joannis Davisii, et Samuelis Clarkii, cura et studio Francisci Oudendorpii. Lugduni, apud Samuelem Luchtmans & Rotterodami, apud Johannem Danielem Beman, 1737

 

In 4° (mm. 265 x 205), (13 cc) 1035 pp. (16 cc.). Antiporta allegorica con al centro ritratto di Cesare entro medaglione, 3 carte geografiche rip., 11 tavv. (di cui 5 rip.) ed alcune incisioni n.t. Due frontespizi stampati in rosso e nero. Leg. vitellino biondo dell’epoca, dorso a 5 nervi con elegante decorazione fitomorfa in oro. Titolo su tassello di marocchino rosso. Tagli rossi. Cfr. Brunet 1456 - 1457.

Euro 850,00


(inquisizione) CAZAL, Edmond. Histoire anecdotique de l'inquisition d'Espagne. Des origines a Torquemada - Torquemada - De Torquemada a Napoleon. Paris, Biblioteque des Curieux, 1923.

 

segue : Histoire anecdotique de l'Inquisition en Italie et en France. De Simon de Montfort aux Borgia. Edition ornée de nombreuses illustrations documentaires. Paris, Bibliothèque des curieux, 1924.

 

2 opere in un volume in -8, pp. (X) 237 (3) ; (VI) 244 (2). Leg. dell’epoca mezza tela con angoli. Buon esemplare, con numerose illustrazioni fuori testo su carta patinata.

Euro 80,00


 

 

(Templari - ordini cavallereschi) Definiçoes, e Estatutos dos Cavalleros, e freires da Ordem de Nosso Senhor Jesus Christo, com a historia de origem, e principio della, offerecidos ad muito alto, e poderoso rey D. Joào V. nosso senhor. Lisboa, na officina de Miguel Manescal Da Costa, 1746.

Euro 580,00

In -folio (cm. 29,5 x 20) 34 carte (comprese le quattro grandi incisioni xilografate fuori testo raffiguranti i vari tipi di croci che devono essere portate sull’abito dai novizi e dai professi) 194 (2 di indice). Leg. cartonata rustica. Dorso con carta marmorizzata e titolo su tassello in pelle. Frontespizio stampato in rosso e nero. Esemplare in buono stato. Venerdì 13 settembre 1307 furono eseguiti gli ordini di arresto dei Cavalieri Templari voluti dal re Filippo IV il bello. Seguì un drammatico processo basato sulle accuse infamanti dello stesso monarca, desideroso di azzerare il debito dello stato nei confronti dell’Ordine e di impadronirsi del suo patrimonio. L’Ordine dei Poveri Compagni di Cristo e del Tempio di Salomone fu ufficialmente soppresso il 3 aprile 1312. In Portogallo i Cavalieri furono dichiarati innocenti, anche se per effetto della bolla papale, il re dovette comunque sopprimere l’Ordine. Nel 1319 il re Diniz creò, l’Ordine del Cavalieri di Cristo in cui affluirono i Templari del Portogallo, ed al quale il re fece donare tutti i beni sequestrati. 

  


 

 

(rivoluzione francese) (DES ESSARTS, Nicolas Toussaint Le Moyne). Les Crimes De Robespierre, et de ses principaux complices; Leur supplice; la mort de Marat; son apothéose; le procès et le supplice de Charlotte Corday. Paris, Chez Des Essarts, An V (1797).

Euro 150,00

3 tomi in un volume in -24 (cm. 12,5 x 8), pp. (4) 126; (2) 120; (2) 99 (9). Con 4 ritratti inc. fuori testo: Robespierre, Georges Couthon, J. P. Marat e Charlotte Corday. Leg. pelle dell’epoca. Dorso liscio con fregi oro e titoli su tassello. Cerniera sup. Consumata, una firma antica cancellata dal frontespizio, un alone di umido a 5 carte. Buon esemplare. Opera dai toni antirivoluzionari e antigiacobini. La prima parte è dedicata interamente a Robespierre, descritto come “il più ipocrita, il più vigliacco e il più feroce dei mostri che siano apparsi sulla scena del mondo”. La seconda ai suoi accoliti (Couthon, Saint-Just, Payan, Henriot, Dumas, Fleuriot-Lescot, Coffinhal), e la terza a Marat e a Charlotte Corday. Prima Edizione.

 



 

(antiche civiltà) DONNELLY, Ignatius. Atlantis: The Antediluvian World. Illustrated. London, Sampson, Low, Marston, Searle & Rivington, 1882.

Euro 120,00

In -8, pp. x - 490 - 32 di catalogo editoriale. Con numerose illustrazioni nel testo e 15 tavole fuori testo raffiguranti mappe dell’Atlantide, l’eruzione del Vesuvio, una tavola con i più importanti alfabeti antichi comparati, antiche vestigia, manufatti e profili etnografici.  Leg. Tela editoriale verde oliva con titoli oro sul dorso, titoli e fregi a secco in nero sul dorso e sul primo piatto. Prima Edizione Inglese (pubblicata nello stesso anno della prima assoluta di New York, Harper & Brothers) del più importante e famoso studio sull’Atlantide. Donnelly mette a confronto civiltà molto lontane tra loro, dai due lati dell’oceano Atlantico, ne studia le somiglianze, dal punto di vista linguistico, etnografico, fisico. Basandosi sulla descrizione dell’Atlantide di Platone, sulle tradizioni e sulle leggende di questi popoli conclude che il continente scomparso era il punto centrale originario delle più antiche civiltà conosciute.

  


                           

(Napoleone) (DORIS Charles de Bourges). L'usurpateur, ou Testament historique et politique d'Alompra, empereur des Birmans, dans l'Inde: Traduction libre de la traduction latine du Père... portugais. Par M. le baron de B***. Paris, Germain-Mathiot, 1818.

 

3 volumi in -8, pp. xvi, 368; x, 310; viii, 362. Con una tavola ripiegata all’inizio del primo volume. Brossure mute dell’epoca con carta rosa marmorizzata. Titoli stampati su etichette. Timbro privato di catalogazione sull'occhietto (fotografia su richiesta). Ottimo esemplare, a pieni margini. Opera allegorica sul regno di Napoleone. Alla fine di ogni volume è sta applicata, all’epoca, una tabella manoscritta con la chiave per comprendere la vera identità dei personaggi citati.

250,00



 

(storia - culti antichi - idolatria) DULAURE (Jacques-Antoine). Des Cultes qui ont précède et amené l’idolâtrie ou l’adoration des figures humaines. Du culte des Fétiches, des Astres et des Héros ou des Morts - Du culte des Montagnes, des Forets, des Arbres, des Eaux - Du culte des Signes, des Extraits, des Symboles et des Images - Du culte des Pierres Brutes; leurs espèces différentes sont l’origine des Cippes, des Obélisques, des Pyramides, des Autels, des Temples, des Trônes, des Hermès, et l’origine des divinités Mercure et Venus - De l’ancien état des Frontières, des institutions qui y sont établies: elles forment les éléments de la fable de Mercure - Du culte des Morts, cause immédiate de l’adoration des figures humaines, des fables mythologiques et des mystères. Paris, Fournier, 1805.

Euro 180,00

In -8, pp. VIII - 512. Leg. dell’epoca mezza pelle, dorso con titoli e filetti oro (una cerniera restaurata). Buon esemplare con minime fioriture. Edizione Originale di questa importante ricerca sui rituali antichi e sulle credenze, specialmente per quanto riguarda il culto delle statue antropomorfe e degli idoli. Cfr. Caillet, I, 3344; Bibliotheca Esoterica; 1363; Graesse, II, 444; Brunet, 21346.

  


(ebraismo - religione - antropologia - storia) FLEURY, Abbé (Claude). Les Moeurs des Israélites. Aix, chez Durand, 1772.

Euro 120,00

2 parti in un volume in -16, pp. (10) 273 (1b - 2) 408. La seconda parte contiene: Les Moeurs des Chrétiens. Buona cartonatura dell’epoca con cart marmorizzata e titolo su tassello. Qualche leggero alone ma buon esemplare. L’abate Fleury, confessore di Luigi XV e membro dell’Académie Française, esprime la sua considerazione storico-religiosa per il popolo ebreo, esaltandone le virtù e presentadoli come esempio per i cristiani del suo tempo. La prima edizione venne pubblicata nel 1681.

  



  

(studi sociali - politica - economia) FREGIER, (Honoré Antoine). Des classes dangereuses de la population dans les grandes villes, et des moyens de les rendre meilleures. Ouvrage récompensé en 1838 par l’Institut de France (Académie des Sciences Morales et Politiques). Bruxelles, Meline Cans et Compagnie, 1840.

Euro 180,00

In -8, pp. (4) 632. Leg. dell’epoca mezza pelle con titoli e motivi oro sul dorso. Edizione contemporanea a quella originale parigina. Di grande interesse per l’analisi della società francese in piena crisi a causa della rivoluzione industriale (prostituzione, ubriachezza, sfruttamento dei minori, gioco d’azzardo, vagabondaggio, truffe, furti e omicidi). Cfr. Einaudi 2293 (per la prima edizione di Parigi).

  


 

 (Carlomagno - medioevo - storia) GAILLARD, (Gabriel-Henri). Histoire de Charlemagne. Nouvelle édition augmentée de la vie de Witikind le Grand, Duc des Saxons et rival de Charlemagne. Par Dreux du Radier. Paris, Foucault, 1819.

Euro 80,00

2 volumi in -8, pp. (4) 416 - (4) 432. Leg. dell’epoca mezza pelle. Dorsi lisci con filetti oro e titoli su tassello. Carta decorata policroma ai piatti. Angoli leggermente consumati. Tagli rossi.  Gabriel Henri Gaillard (1726 - 1806) fu membro dell’ Académie des belles-lettres, sciences et arts de La Rochelle, e dell’Académie française. Cfr. Brunet, II., 1442.

  


 
(storia - medio evo) GRAF, Arturo. Miti, leggende e superstizioni del Medio Evo. Torino, Casa Editrice Giovanni Chiantore, 1925.

 

In -8 grande, pp.  xix, 530. Leg. piena tela prugna con titoli oro su tassello. Es. ottimo, a fogli chiusi. Contiene capitoli su: Il mito del Paradiso terrestre, Il riposo del dannati, La credenza nella fatalità, La leggenda di un pontefice (Silvestro II), Demonologia di Dante, Un monte di Pilato in Italia, Fu superstizioso il Boccaccio?, San Giuliano nel " Decamerone e altrove, Il rifiuto di Celestino V, La leggenda di un filosofo (Michele Scoto), Artù nell'Etna. Un mito geografico.

Euro 60,00





(Piemonte - Trino Vercellese) IRICO, Gian Andrea (1704-1782). Joannis Andreæ Irici ... Rerum Patriæ libri III. ab anno Urbis Æternæ 154. usque ad annum Chr. 1672. Ubi Montisferrati principum, episcoporum, aliorumque illustrium virorum gesta ex monumentis plurimis nunc primùm editis recensentur. Accedit ejusdem auctoris Dissertatio de S. Oglerio ... chronologicâ ipsius præsulum serie locupletata, cum figuris, et indicibus. Mediolani, typis Palatinis, 1745.

 

In folio, pp. [8], viii, 402, [82] 56. Con due tavole fuori testo(la mappa di Trino Vercellese e la tomba di Andrea Novelli, Arcidiacono del Capitolo di Casale Monferrato e vescovo di Alba dal 1484). Contiene anche, legata alla fine, la dissertazione: De tempore quo sanctus abbas Oglerius Locediensi Monasterio praefuit dissertatio. Cartonatura di epoca leggermente successiva con carta marmorizzata. Dorso liscio con titolo su tassello. Ottimo esemplare. Gian Andrea Irico, letterato e grande storico settecentesco, fu prefetto della Biblioteca Ambrosiana di Milano.

€ 1.350,00


                                       

(IUSTINIANUS 482 - 565). Institutiones iuris ciuilis, diui Iustiniani principis imperio a Triboniano, Dorotheo, ac Theophilo triumuiris conscriptae: ac ab Accursio optimis comentariis illustratae, nunc multo diligentius, quam antea hactenus exierunt emendatae, labore, & opera Hieronymi Messagii Patauini iurecon.. Fontes iuris ciuilis ac duodecim tabularum leges siue fragmenta. Quibu accesserunt, Aldobrandini, Ferretti, Baroni, Messaggij, ... annotationes.. Venezia, (apud Cominum de Tridino Montisferrati), 1558.

 

In 8°, cc. (48) 366 (mancano le due bianche finali).  Con un albero genealogico a piena pagina e quattro vignette xilografate all’inizio di ogni libro. Buona leg. del XIX secolo piena pergamena. Dorso con finti nervi e titoli su due tasselli. Piccolo timbro di possesso e firma cancellata anticamente a penna sul frontespizio, entrambi antichi. Esemplare molto buono. Testo su due colonne racchiuso entro il commento. Front. e testo stampato in rosso e nero. Dedicatoria di G. Messaggio a Federico Badoer. Commissionata dall'imperatore Giustiniano nel 527, il Corpus Juris Civilis raccoglie le norme del diritto romano esistente per riordinare l'ormai caotico sistema giuridico dell'impero. I materiali, raccolti a partire dal 524 vennero selezionati da una commissione di giuristi, sotto la direzione del questore imperiale  Triboniano. Il Corpus è’ diviso in quattro libri: Institutiones; Digesta (o Pandectae); Codex; Novellae Constitutiones. E’ tutt'oggi l'ordinamento giuridico più diffuso al mondo.

  650,00


 

(religione - antiche civiltà - arianesimo) JACOLLIOT, Louis. La Bible dans l’Inde. Vie de Iezeus Christna. Paris, A. Lacroix, 1876.

Euro 80,00

In -8, pp. (4) 391. Leg. dell’epoca mezza tela bruna. Dorso con titoli oro (ottimamente restaurato). Sesta edizione. Louis Jacolliot, console di Francia a Calcutta, proponeva, nelle sue opere, una versione della religione indo-ariana universale. L’India era il luogo d’origine del genere umano, e la Bibbia risaliva alle tradizioni dell’alta Asia. I ricordi del luogo di origine vengono tramandati attraverso le epoche, e così, seguendo l’etimologia dei nomi, Gesù Cristo viene a rigenerare il mondo nuovo così come Jezeus Christna aveva fatto con il mondo antico.

  


(tradizione - antiche civiltà - arianesimo) JACOLLIOT, Louis. Les Traditions Indo-Européennes et Africaines. Deuxième édition. Paris, A. Lacroix, 1876.

Euro 80,00

In -8, pp. (4) 324. Leg. dell’epoca mezza tela. Dorso con titoli oro. Seconda edizione. Ottimo esemplare. Saggio sulle tradizioni Indo-Europee, studiate attraverso la storia, i ceppi linguistici e la loro diffusione. Louis Jacolliot, console di Francia a Calcutta, proponeva, nelle sue opere, una versione della religione indo-ariana universale. L’India era il luogo d’origine del genere umano, e la Bibbia risaliva alle tradizioni dell’alta Asia.

(storia - antiche civiltà) JACOLLIOT, Louis. La Genèse de l’Humanité.  La Terre et l’Homme. Tradition indole et chaldéennes. La légende de la genése dans l’Inde. Paris, A. Lacroix, 1879.

Euro 80,00

In -8, pp. (2) 356. Leg. dell’epoca mezza tela goffrata. Dorso con titoli oro. L’occhietto e l’ultima carta legg. bruniti per contatto con la sguardia. Timbro privato di possesso sul frontespizio. Es. molto buono. Saggio sulle origini dell’umanità e sulle tradizioni religiose presenti in India. Louis Jacolliot, console di Francia a Calcutta, proponeva, nelle sue opere, una versione della religione indo-ariana universale. L’India era il luogo d’origine del genere umano, e la Bibbia risaliva alle tradizioni dell’alta Asia.

(storia - antiche civiltà - induismo) JACOLLIOT, Louis. La Mythologie de Manou. L’Olympe Brahmanique. Paris, A. Lacroix, 1881.

Euro 120,00

In -8, pp. (6) 366 (2). Leg. dell’epoca mezza tela. Dorso con titoli oro. Esemplare ottimo. Saggio sul mito della creazione in India. Louis Jacolliot, console di Francia a Calcutta, proponeva, nelle sue opere, una versione della religione indo-ariana universale. L’India era il luogo d’origine del genere umano, e la Bibbia risaliva alle tradizioni dell’alta Asia.



 

(storia - Crociate - Cavalleria) JOINVILLE, Jean de. Histoire et chronique du treschrestien Roy Sainct Loys, IX du nom, et XLIIII Roy de France. Escrite par feu messire Ian Sire, seigneur de Ionuille, seneschal de Champagne, familier & contemporain dudit Roy S. Loys. Auec la Genealogie de la maison Bourbon. A Geneve, Pour Iaques Choüet, 1596.

Euro 550,00

In -12, 12 cc. (la prima bianca), 320 pp.  (6 cc., mancano 2 cc. bianche). Edizione curata da Antoine Pierre, il cui nome appare nella prefazione. Con una epistola al lettore di Guillaume La Perriere. Leg. pergamena semifloscia antica. Leggeri aloni di muffa al margine delle ultime trenta carte, per il resto buon esemplare. Jean de Joinville (1224 - 1317) fu uno dei più importanti cronisti della Francia medioevale. Nel 1241 fu presentato alla corte del Re Luigi IX (futuro San Luigi) dal Conte di Champagne. Nel 1244, quando Luigi organizza la settima crociata, Joinville decide di seguire il suo Re ed unirsi ai Cavalieri Cristiani. Durante la crociata fu confidente e consigliere del Re. Le sue cronache costituiscono un’importante testimonianza sulla figura di S. Luigi e sugli eventi della crociata, narrati con stile semplice ma ricco di dettagli umani e psicologici. La prima edizione di questa cronaca fu pubblicata nel 1547. Cfr. Brunet, III, 557.

  


 

 

 

(storia - Luigi XIV) LA BEAUMELLE (Laurent Angliviel de). Mémoires et lettres. - Mémoires pour servir à l’histoire de Mme de Maintenon, et a celle du siècle paassé, par Mr. (Anglivier) de la Beaumelle, augmentée des remarques critiques de Mr. De Voltaire. Segue: Les souvenirs de Madame de Caylus, pour servir de supplement aux Mémoires & Lettres de Mad. de Maintenon. Avec des notes de M. de Voltaire. Segue: Lettres de Madame de Maintenon. A Maestricht, chez Jean-Edme Dufour & Philippe Roux, 1778.

Euro 480,00

16 volumi legati in 8 tomi in -12. Legatura ottocentesca mezza pelle con titoli e filetti oro sul dorso. M.me de Maintenon. Brunet, cita l’edizione di Amsterdam del 1755.

Françoise d'Aubigné (1635 - 1719), più conosciuta come Madame de Maintenon, vedova del drammaturgo Paul Scarron, sposó segretamente nel 1684 Luigi XIV fu la moglie segreta di Luigi XIV, re di Francia e di Navarra. La raccolta di queste memorie suscitò all’epoca molte polemiche riguardo la loro autenticità. Dubbi che in seguito si rivelarono inconsistenti, l’editore di queste memorie, lo scrittore polemista Laurent Angliviel de La Beaumelle che ne curò la pubblicazione ne modificò alcuni passaggi, ma l’autenticità delle lettere è provata dall’esistenza dei manoscritti originali.   

  


 

LINGUET, (Simon-Nicolas-Henri). Mémoire au Roi, par M. Linguet, concernant ses réclamations, actuellement pendantes au Parlement de Paris. A Londres, Chez Thomas Spilsbury, 1786.

Euro 160,00

In-8, pp. 243 (1). Brossura muta dell’epoca. Buon esemplare, fresco e con ampi margini. Accorata richiesta indirizzata al Re da Simon Linguet per la sua riabilitazione al foro di Parigi, undici anni dopo la sua esclusione. Giornalista virulento, avversario del partito dei filosofi, nel 1777 andò in esilio a Londra dopo essersi alienato gli appoggi politici e letterari francesi. Protetto dal Re Luigi XVI e da Giuseppe II d’Austria, che si spese per favorire il suo ritorno in Francia rientrò in patria nel 1783. Arrestato durante il Terrore con l’accusa di avere pubblicato, prima della rivoluzione, articoli elogiativi nei confronti delle monarchie straniere venne ghigliottinato il 27 giugno 1794 a Parigi.


“Difficile per certo, ed intrigata molto è la materia delle Streghe..:”

 

 

(Inquisizione - storia - religione) MASINI, Eliseo. Sacro Arsenale overo prattica dell’Officio della Santa Inquisitione. Di nuovo corretto, & ampliato. Bologna, Gioseffo Longhi, 1679.

Euro 1.250,00

In -8 (cm. 16,3 x 10,5), (cc. 1 b. - 7) 528 pp.. Leg. pergamena del XVIII secolo. Dedica a S. Pietro martire, secondo la tradizione che vede gli inquisitori considerarsi candidati al martirio. Lettera dedicatoria del curatore dell’edizione Natale Doriguzzi. Due vecchie firme di possesso sul frontespizio. Le ultime pagine leggermente sgualcite, ma esemplare gradevole. Celebre manuale dell’Inquisizione, diffusissimo tra il XVII e il XVIII secolo. La prima edizione venne pubblicata a Genova nel 1621, ma venne quasi interamente distrutta per ordine del S. Uffizio. Il manuale si apre con un’enunciazione di quali siano le categorie di persone contro le quali opera il Sant’Offizio, seguono poi suggerimenti pratici su come si abbia a condurre un processo inquisitorio. La sesta parte di questa edizione tratta “Del modo d’interrogare i Rei nella tortura” e la settima contiene il celebre “Del modo di procedere contro à i Poligami, & alle Streghe nel Santo Tribunale”, non presente nelle prime edizioni. L’ultima parte “Aggionte al Sacro Arsenale” contiene un elenco di libri proibiti, con una regola generale per evitare di incorrere in opere sospette, un modo di espurgare gli Uffizii e gli altri libri di orazioni, e una serie di costituzioni papali. Frate Eliseo Masini da Bologna domenicano ricoprì l’incarico di inquisitore a Genova dal 1609 al 1627.

 

Cfr. Piantanida, Aut. Italiani del ‘600 per altre edizioni “L’opera ha la struttura di un manuale per i giudici meno esperti, e compie un’accurata analisi (in forma per lo più di esempi pratici) dei metodi di interrogatorio e di tortura praticati dall’Inquisizione”; Caillet, III, n. 7203; Van der Vekene, Bibliotheca Bibliographica Hist. Sanctae Inquisitionis.

  
 

 

(Inquisizione - storia - religione) MASINI, Eliseo. Sacro Arsenale overo prattica dell’Officio della Santa Inquisitione. Con l’inserzione d’Alcune Regole fatte dal P. Inquisitore Tomaso Menghini Domenicano, e di diverse annotazioni del dott. Giovanni Pasqualone, Fiscale della Suprema Generale Inquisizione di Roma. Roma, Rev. Camera Apostolica, 1693.

Euro 1.450,00

In -4, pp. (8) 427 (47 di indici). Leg. pergamena dell’epoca (due piccoli rinforzi antichi in pergamena sul dorso). Emblema di Papa Innocenzo XII, al quale è dedicata questa edizione, sul frontespizio. Dedica a S. Pietro martire, secondo la tradizione che vede gli inquisitori considerarsi candidati al martirio. Prima edizione nella quale compaiono le aggiunte del Menghini e del Pasqualone. Lievi bruniture ad alcune cc., sguardie rinnovate. Buon esemplare. Celebre manuale dell’Inquisizione, diffusissimo tra il XVII e il XVIII secolo. La prima edizione venne pubblicata a Genova nel 1621, ma venne quasi interamente distrutta per ordine del S. Uffizio. Il manuale si apre con un’enunciazione di quali siano le categorie di persone contro le quali opera il Sant’Offizio, seguono poi suggerimenti pratici su come si abbia a condurre un processo inquisitorio. La sesta parte di questa edizione tratta “Del modo d’interrogare i Rei nella tortura” e la settima contiene il celebre “Del modo di procedere contro à i Poligami, & alle Streghe nel Santo Tribunale”, non presente nelle prime edizioni. L’ultima parte “Aggionte al Sacro Arsenale” contiene un elenco di libri proibiti, con una regola generale per evitare di incorrere in opere sospette, un modo di espurgare gli Uffizii e gli altri libri di orazioni, e una serie di costituzioni papali. Frate Eliseo Masini da Bologna domenicano ricoprì l’incarico di inquisitore a Genova dal 1609 al 1627.

 

Cfr. Piantanida, Aut. Italiani del ‘600 per altre edizioni “L’opera ha la struttura di un manuale per i giudici meno esperti, e compie un’accurata analisi (in forma per lo più di esempi pratici) dei metodi di interrogatorio e di tortura praticati dall’Inquisizione”; Caillet, III, n. 7203; Van der Vekene, Bibliotheca Bibliographica Hist. Sanctae Inquisitionis.

  



(antiche civiltà - storia) MASPERO Gaston. Histoire Ancienne Des Peuples de L’Orient. Ouvrage contenant trois cartes et quelques spécimens des écritures hiéroglyphiques et cunéiformes. Quatrième édition entièrement refondue. Paris, Hachette, 1886.

 

In 16°, pp. 811 (3). Con tre carte geografiche a colori alla fine del volume. Leg. dell’epoca mezza pelle. Dorso a nervetti con titolo e fregi oro. Fioriture dovute alla qualità della carta. Nel testo esempi di scritture geroglifiche e con caratteri cuneiformi. 

35,00


MINIANI, N. Guerre d'Italia. Tra la Sere.ma Rep.ca di Venetia, e gli arciducali di casa d'Austria, et tra Filippo III re di Spagna, e Carlo Emanuele duca di Sauoia, seguite dall'anno 1615. fino alla capitulatione di pace. Descritte da Pomponio Emigliani milanese. In Poistorf (ma Venezia), per Peter Gat (1618).

 

In 4°, pp. 87 [i.e. 83], [1]. Cartonatura del XIX secolo. Luogo di pubblicazione e nome dello stampatore immaginari, p. 65-72 mancano nella numerazione. Notizie storiche sulla guerra di Gradisca (1615 - 1617) fra la Repubblica di Venezia ed il ramo austriaco della famiglia Asburgo. Cfr. Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime.

280,00

MOSSO, Angelo. Le Origini della Civiltà Mediterranea. Nuova edizione postuma preceduta da studi del professor M. L. Patrizi e di Enrico Thovez sulla vita e le opere di Angelo Mosso. Milano, Fratelli Treves editori, 1912.

 

In -8, pp. XXXII (4) 352. Leg. tela percallino rossa dell’epoca. Titoli oro sul dorso. Con 187 illustrazioni e una tavola a colori raffigurante alcuni esempi di ceramica minoica primitiva di Creta.

Euro 70,00



(Egitto - storia) ORCURTI, Pier-Camillo. Catalogo illustrato dei monumenti egizii del R. museo di Torino / compilato da Pier-Camillo Orcurti ; e pubblicato per ordine del ministero d'istruzione pubblica. Sale al piano terreno. Torino, Tip. nazionale di G. Biancardi, 1852.

Euro 65,00

In -8, pp. 111. Con 2 tavole ripiegate alla fine del volume raffiguranti gruppi di iscrizioni geroglifiche. Leg. piena tela dell’epoca (minime trace d’uso). Con 6 tavole fuori testo a doppia pagina raffiguranti planimetrie di edifici. Dedica autografa dell’autore sulla copertina.

  




(storia - filosofia - misticismo) PHILO, Alexandrinus (Filone di Alessandria 30 a. C. - circa 45 d. C.). Philonis Iudaei, ... Operum, quotquot ad hunc diem haberi potuerunt, tomus prior [-alter]. Interprete, Sigismundo Gelenio, Ioanne Christophorsono & Ioanne Voeuroeo. Cum vtriusque tomi singularibus & amplissimis indicibus. Lugduni, excudebat Nicolaus Petronillus, 1561.

 

2 parti in un volume in 8° (160 x 105), pp. [8], 512, [40]; 480, [16]. Leg. pergamena floscia (dorso rifatto) dell’epoca. Un leggero alone alle prime 20 pp. ma buon esemplare. Titolo manoscritto sul taglio inferiore. Filóne Alessandrino fu un filosofo ellenistico appartenente alla comunità ebraica di Alessandria. Si preoccupò di accoppiare il giudaismo con l’ellenismo, cercando di innestare sulla religione ebraica il misticismo dei neoplatonici alessandrini. Nelle sue opere parla di Pilato, descrive particolareggiatamente gli Esseni, viventi nei dintorni di Gerusalemme e sulle rive del Giordano.

 400,00


                           

(Piemonte - Novara) Piemonte. Ghemme - Fara. Censi con la Comunità di Ghemme. Manoscritto in latino e italiano.

 

Manoscritto in 4° di 74 carte contenente una raccolta di documenti riguardanti le comunità di Gemme e di Fara Novarese. Dal 6 dicembre 1616 al 12 settembre 1668. Cartonatura rustica da archivio originale.

Euro 150,00

 

 

 

(Piemonte - Monferrato) Piemonte. Manoscritto in italiano relativo al passaggio di proprietà, nel 1743, del paese di Borgo San Martino, nel Monferrato, in provincia di Alessandria, dai Marchesi Ardizzone ai Marchesi Scarampi di Villanova.

 

In folio (cm. 30 x 20), 113 carte non numerate. Cartonatura recente con carta marmorizzata. Raccolta di documenti relativi al passaggio di proprietà, nel 1743, del paese di Borgo San Martino, nel Monferrato, in provincia di Alessandria, dai Marchesi Ardizzone ai Marchesi Scarampi di Villanova. Comprende lo Stato delle Liti, le Primogeniture, le notizie sul Feudo e sui beni del Borgo, l’elenco dei beni acquistati e posseduti.

Euro 350,00



LA COPIA DONATA DALL'AUTORE A G. B. BOGINO

                           

(artiglieria - storia - Piemonte) PAPACINO D'ANTONI, Alessandro Vittorio (1714 - 1786). Esame della polvere dedicato a Sua Sacra Reale Maestà. Torino, Stamperia Reale, 1765.

 

In -8, pp. (8) 264 (3). Con 9 tavole ripiegate alla fine del testo. Legatura dell’epoca in marocchino oliva. Piatti inquadrati da triplo filetto oro. Dorso liscio con ricca decorazione oro e titolo su tassello di marocchino rosso. Tagli dorati. Originario di Villefranche sur Mer, Vittorio Papacino, ufficiale sabaudo fu membro dell'Accademia delle Scienze di Torino. Nel 1755 fu scelto come direttore della Scuola di artiglieria degli Stati Sardi. Edizione Originale. Provenienza: Copia donata dall’autore al Conte G. B. Bogino (nota manoscritta sulla carta bianca di guardia); Conte Prospero Balbo di Vinadio (ex-libris). Cfr. Poggendorff, I, 51; Riccardi, I, 37; Manno, 4468.

€ 950,00

           

 

(idolatria - storia - astronomia - mitologia) (PLUCHE, Noël Antoine). Histoire du Ciel, ou l'on Recherche l'Origine de l'Idolâtrie, et les Méprises de la Philosophie, sur la Formation des Corps Célestes, et de Toute la Nature. Nouvelle Edition. Paris, Du fonds des Frères Estienne, 1788.

Euro 280,00

2 volumi in -12, pp. xxxvi - 475; (4),465,(3). Con una antiporta allegorica e 24 tavole inc. fuori testo con rappresentate le divinità egizie e greche, piante dell’Egitto, simboli mitologici diversi. Leg. dell’epoca piena pelle. Dorsi lisci con titoli su tasselli (lievi difetti) e fregi dorati. Tagli rossi. Il primo volume tratta soprattutto della mitologia egiziana, dei suoi simboli, e le teorie degli antichi sulla formazione del cosmo. Il secondo è consacrato alla cosmogonia dei filosofi, antichi e moderni. "Ouvrage utile à toute personne s"occupant de l’occulte; on y trouve des renseignements précieux. Il est ainsi divisé: le zodiaque, l’écriture symbolique, les cérémonies symboliques, la théogonie, la divination, les principes d"alchimie". Caillet, Manuel bibliographique des sciences physiques ou occultes.

  


  

(archeologia) QUARANTA, Bernard Le mystagogue. Guide général du Musée Royal Bourbon. Dans lequel on trouve la description des antiques récemment fouillés à Pompéi, Ruvo, Nocera, et autres endroits du royaume des deux Siciles. Naples, Nicolas Fabricatore, 1846,

 

In 8°, pp. XIV (2) 272.  Brossura editoriale a stampa. Esemplare in ottime condizioni. Bernardo Quaranta (1796 - 1867), archeologo ed epigrafista italiano, direttore del Real Museo Borbonico di Napoli, fu uno degli interpreti dei papiri scoperti a Ercolano nel XVIII secolo.

150,00


                   

REFUGE, Eustache de. Trattato della corte del signor di Refuge. Tradotto di francese in questo nostro volgare da Girolamo Canini d'Anghiari. Illustrato di annotazioni dell'istesso autore, di diuersi metodi dal Canini. Venezia, Appresso Gio. Battista Ciotti, 1621.

 

In -8 (mm. 143 x 95), pp. (56) 360 (4 tabelle ripiegate contenenti il “Metodo di Girolamo Canini”) (6). Leg. pergamena floscia dell’epoca con titoli calligrafati sul dorso. Stemma calcografico del dedicatario, cardinale Carlo de’ Medici, sul frontespizio. Altro frontespizio con marca tip. e indicazione di parte prima. Leggero alone di umido all’angolo sup. delle prime carte ma esemplare molto buono. Il Traicté de la cour, pubblicato per la prima volta anonimo in Olanda nel 1616, si compone di due libri. Il primo contiene notizie di carattere generale sulle funzioni di una corte. Il secondo, e più popolare, è un vero e proprio manuale ricco di istruzioni sul comportamento che un cortigiano deve tenere per avere successo professionale e sociale, utile soprattutto per i cortigiani neofiti. Eustache de Refuge (1564-1617) fu ambasciatore in Svizzera, Olanda e nelle Fiandre, dove aveva acquisito una grande conoscenza degli affari della sua epoca. Prima Edizione Italiana, tradotta dal francese da Girolamo Canini e curata da Santi Carrocci.

 750,00


                       

(storia) Relation du siege de Grave, en 1674, et de celui de Mayence, en 1689; Avec le Plan de ces deux Villes. Paris, Chez Jombert, 1756.    

 

In 12°, pp. xii - 356 (4). Con due tavole ripiegate incise da Herisset (piante delle città). Leg. vitello dell’epoca, dorso a nervetti con titoli e fregi oro (cuffie consumate). Tagli rossi. Esemplare molto buono. Il primo testo racconta le vicende del famoso assedio della città di Grave nel 1674, difesa strenuamente dal Marchese di Chamilly, contro le forze di Spagna, Olanda e Province Unite. Il secondo testo tratta dell’assedio di Magonza, svoltosi dal 1 giugno al 8 settembre 1689, durante la Guerra della Grande Alleanza. Provenienza: Conte Prospero Balbo di Vinadio (ex-libris)

250,00



REVEREND Dominique. Lettres à Monsieur H.... [Hérinch] Sur L'Origine des Anciens Dieux ou Rois D'Egypte. Qui expliquent ce qui a donne lieu aux fables de dieux de L'antiquite. A Paris, chez Pierre Ribou, 1712.

 

In 12°, pp. (8) 108 (4). Contiene due lettere, con un gran numero di particolari sull'origine delle varie divinità dell’antico Egitto. La prima riguarda i primi Dei o Re egiziani ed Ermete Trismegisto; la seconda i loro discendenti. Antico timbrino di possesso sul frontespizio. Prima Edizione. Il volume contiene anche: CHENIER Marie-Joseph de. Discours en vers sur la calomnie, par M.-J. Chénier,... 5e édition. Paris, Didot jeune, an VI (1797), 16 pagine, piccolo alone sul frontespizio. Segue: Le Bon Tems. Paris, bureau de la Decade Philosophique, an X, 12 pagine. Segue: DARUTY Vincent. Le Vallon de Sylvanez. Paris, Didot Ainé, an XIII, 18 pagine. Leg. dell’epoca mezza pelle con fregi oro sul dorso. Cuffia sup. consumata. Interessante miscellanea.

180,00



(rivoluzione francese) (RIOUFFE, Honoré). Mémoires D'Un Détenu, Pour Servir À L'Histoire De La Tyrannie De Robespierre. A Louviers, Chez F. Chaidron et Compagnie, L’an troisième (1795).

 

In -16 (mm. 145 x 100) , pp. XXX - 226. Leg. Del XIX secolo mezza pelle. Dorso a nervetti con titoli su tassello. Aloni di umido in qualche carta ma buon esemplare. Honoré Riouffé fu vittima del regime di terrore instaurato da Robespierre. Venne arrestato nel mese di ottobre 1793 e subì una detenzione di 14 mesi. Nei suoi racconti ritrae una società nelle mani di fanatici, incompetenti e ignoranti, e testimonia la crudeltà di quei momenti, l’orrore delle continue esecuzioni, con notizie sullo svolgimento dei processi.

Euro 150,00


                           

(storia) SAN RAFFAELE, Carlo Luigi Benvenuto Robbio Conte di (1736 - 1794). Operette Relative alla Religione e sopra gli errori correnti. S.d., 1778.

 

In 8°, pp. (8), 213, (2) di errata, copertina dell’epoca con carta decorata. Ottimo esemplare. Unica edizione, apparsa senza dati tipografici. L'avviso ai lettori è sottoscritto da Joseph Reebman, e datato 26 agosto 1778 a Friburgo). L’opera, che contiene scritti anti illuministi e in polemica contro Voltaire, è attribuita al Conte di San Raffaele, Carlo Luigi Robbio, fiero avversario delle idee illuministe. Cfr. Melzi, II, p. 273 (lo attribuisce a un non identificato Conte di San Felice). Cfr. Vallauri, II, 438.

Euro 90,00


(ordini cavallereschi - storia) SANSOVINO, Francesco. Origine dei Cavalieri nella quale si tratta l’inventione, l’ordine, et la dichiaratione della Cavaleria di Collana, di Croce, & di Sprone. Con gli statuti in particolare della Gartiera, di Savoia, del Tosone, & di San Michele, et con la discrittione dell’isole di Malta & dell’Elba. In Venetia, appresso Camillo, & Rutilio Borgominieri, 1566.

Euro 1.200,00

In -8 (150 x 100), cc. (8), 152. Con quattro figure a piena pagina raffiguranti gli stemmi degli ordini: Collana della Giarrettiera, di Savoia, del Tosone, di San Michele. Buona leg. dei primi anni del XIX secolo mezza pelle con titoli, filetti e fregi oro sul dorso. Piccola porzione di margine asportata nella parte bassa del frontespizio. Ottimo esemplare.

 

Prima Edizione del trattato del Sansovino sugli ordini cavallereschi europei. Inizia con un discorso “Definitione & degnità del Cavaliero”, seguito dalla descrizione dei vari ordini del passato, come i Cavalieri della Tavola Rotonda, Templari, i Teutonici, i Cavalieri di Malta, quelli di San Giacomo e di molti altri ordini, con i loro Statuti e le loro Leggi. L’opera si conclude con la descrizione delle isole di Malta, sede dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme e dell’Elba, per i Cavalieri dell’Ordine di Santo Stefano. Cfr. BMC, 608; Graesse VI, 267.

  


 

(rivoluzione francese) SAINT JUST, (L. A. de). Rapport Sur le mode d’execution du Decret contre les Ennemis de la Révolution. Fait au nom du Comité de Salut Public, Le 13 Ventôse, l’an second de la République. Paris, Imprimé par ordre de la Convention Nationale, 1793.

Euro 80,00

Placchetta di 4 pagine in -8. « Citoyens, Je vous présente, au nom du comité de Salut public, le mode d’exécution du décret rendu le 8 de ce mois, contre les ennemis de la révolution. ».  L’8 e il 13 ventoso dell’anno II della repubblica, venne votata la legge proposta da Saint Just, che prevedeva la liberazione dei patrioti detenuti e la confisca dei beni degli aristocratici, dichiarati nemici della repubblica.

  


 

(paganesimo - divinità germaniche - storia) SCHEDIUS, Elias. De Diis Germanis, Sivi Veteri Germanorum, Gallorum, Britannorum, Vandalorum Religione, Syngrammata Quatuor. Amsterdam, Ludovicum Elzevirium, 1648.

 

In -8 (mm. 148 x 90), pp. (32) 505 (23 Index). Frontespizio figurato inciso. Leg. pergamena floscia. Buchino restaurato al marg. Interno della seconda carta. Es. in buone condizioni. Elias Schedius studiò la religione delle antiche divinità germaniche, celtiche, dei britanni e dei Vandali. Prima Edizione, pubblicata postuma (morì nel 1641, a soli 26 anni). Cfr. Brunet V, 193.

Euro 220,00



(giurisprudenza - religione - inquisizione) SINISTRARI DE AMENO, P. Ludovico Maria. Practica Criminalis Illustrata, hoc est commentarii perpetui, et absoluti in practicam criminalem fratrum minorum in quibus textus accuratissima explicatione dilucidatur in obscuris...Theoria et Praxis. Opus Novum. Iudicibus Saecularibus commodum, Regularibus utile, Praelatis verò Provincialibus, ac Localibus Minorum Observantia Regularis, ac Strictioris omninò necessarium. Editio secunda ab auctore recognita. Mediolani, ex typ. Ioseph de Clericis, 1702.

Euro 750,00

2 volumi legati in uno in -folio, (6 cc.) pp. 480 (1); (2 cc.) 104. Bella antiporta  allegorica incisa in rame. Leg. dell’epoca piena pergamena. Dorso a 5 nervi con titoli calligrafati (rinforzo alla cuffia inferiore). Seconda edizione di questo formulario criminale. Tra i vari temi trattati il Tit. XVI della I parte e la Sectio VII della seconda che si occupano in maniera approfondita dell’applicazione della tortura agli inquisiti. Padre Sinistrari de Ameno (+ 1701) si interessò anche di demonologia, cercando di dimostrare l’esistenza di incubi e succubi. Nacque ad Ameno, cittadina del distretto di S. Giulio d’Orta nel 1622. Studiò lettere a Pavia ed entrò nei Minori Francescani nel 1647. Nemico feroce dell’omosessualità, occupò a Roma il posto di Consultore al Tribunale Supremo della Santa Inquisizione. 


                                                  

(inquisizione) SOUSA, Antonio de (1580-1632). Aphorismi inquisitorum in quatuor libros distributi, cum vera historia de origine Sanctae Inquisitionis Lusitanae, & questione de testibus singularibus in causis fidei. ... Authore P. fr. Antonio De Sousa Vlyssiponensi, Ordinis Praedicatorum. Turnoni, posteà Bergomi, ex Typographia Marci Antonij Rubei, 1639.

In 8º, pp. [32], 450, [14]. Segn.: † †† A-2F, bianca l'ultima carta. Leg. dell’epoca pergamena semifloscia con titoli manoscritti sul dorso. Nota di possesso datata 1727 manoscritta sul frontespizio. L’opera, un vero Manuale per gli Inquisitori, tratta nel primo libro la storia dell’inquisizione in Portogallo. I restanti tre libri contengono le varie procedure per gli interrogatori, le sanzioni da applicarsi agli eretici e i crimini che sono di competenza del Sant’Uffizio. Antonio de Sousa domenicano di Lisbona fu Ambasciatore in Spagna, teologo e membro del Consiglio Generale dell'Inquisizione.

 1.200,00


(Napoleone - Massena - Genova) THIEBAULT, Paul. Journal des Opérations Militaires du Siége et du Blocus de Gênes, Précédé d'un Coup-d'OEil sur la Situation de l'armée d’Italie, depuis le moment au le Général Massena en prit le Caommandement, jusqu'au Blocus. Paris, Magimel, An IX (1801).

In -8, pp. 240. Copertina muta blu dell’epoca. Con una tabella fuori testo più volte ripiegata (tableau de l’aile droite de l’armée d’Italie). Firma coeva sull’occhietto e su altre due carte (Brulon Capt.ne Adjt.), timbro di possesso a secco sul frontespizio (library of Franco Savoia). Es. ottimo, a pieni margini. Il 4 aprile1800 il porto di Genova fu messo sotto assedio dalle armate austriache e inglesi. La situazione fu risolta grazie all’intervento di André Massena, generale francese dell’esercito napoleonico che si rinchiuse nella piazzaforte di Genova resistendo fino all’arrivo dell’Armata di Riserva. Edizione Originale.  

Euro 250,00

  


                                               

(Milano) VALIER, Agostino (1531 - 1606). Vita Caroli Borromei card. S. Praxedis archiepiscopi Mediolani item opuscula duo Episcopus & Cardinalis ab Augustino card. Veronæ conscripta. Verona, apud Hieronymum Discipulum, 1586.

 

3 parti in un vol. In 4º  ([12], 72 ; [8], 63, [1] ; 40 p.) ; Iniziali e fregi xil Cors.   

 

Leg. dell’epoca piena pergamena. Titolo calligrafato sul taglio inferiore. Marca tip. sui tre frontespizi, testatine silografate, testo in carattere corsivo. Esemplare ottimo. La prima parte, dedicata la Card. Antonio Caraffa, è considerata la prima biografia sul Cardinale Borromeo. La seconda parte contiene anche: Isidori Pelusiotae epistola, tradotta da Pietro Galesini. Agostino Valier fu vescovo di Verona (1565-1599) e membro del Sant'Uffizio. Ebbe stretti rapporti con la Milano del cardinale Carlo Borromeo. Prima edizione. Cfr. STC 708; Cat. Hoepli 451.

Euro 450


 

                   

(Firenze)VILLANI, Matteo. Istoria di Matteo Villani cittadino Fiorentino. Che continua quelle di Giouanni suo Fratello. Con l'Aggiunta di Filippo suo Figliuolo, che arriuano sino all'anno 1364. Nuouamente Ricorrette, e Ristampate. Et con due Tauole, l'vna de'Capitoli, & l'altra delle Cose Notabili. Firenze, Nella Stamperia de' Giunti, 1581.

 

In -4, pp. (32) 560 (44). Leg. del primo quarto del XIX secolo piena pergamena. Dorso liscio con filetti oro e titolo su tassello. Titolo calligrafico sul taglio inferiore. Giglio giuntino xilografato sul frontespizio e sull’ultima carta.

Matteo Villani fu il continuatore della “Nuova Cronica” del fratello Giovanni, morto nel 1348 di peste. Di particolare importanza sono i racconti di questa epidemia. Le vicende narrate arrivano fino al 1363, anno in cui anche Matteo morì per una nuova epidemia di peste.

 

Cfr. Camerini, II, 761. Gamba, 1029-1030

 Euro 750,00


(storia - filosofia - antiche civiltà) VOLNEY, Constantin François. Les ruines, ou méditation sur les révolutions des empires. Paris, Desenne, Volland, Plassan, août 1791.

 

In 8°, pp. xvi, 410. Con 3 tavv. incise in rame fuori testo di cui due ripiegate (la meditazione davanti alle rovine di Palmira, una carta del mondo antico con i prinipali monumenti e il Cielo Astrologico degli Antichi). Leg. mezza pelle dell’epoca. Dorso liscio con filetti oro e titolo su tassello. Una piccola mancanza al tassello, una cerniera usurata, alone al margine interno delle prime carte. Volney, a seguito di un viaggio in oriente, riflette sulle rovine dei grandi imperi, sull’ origine delle antiche religioni, sul culto degli astri. Prima Edizione. Cfr. Cioranescu, 63761. Graesse, VII, p. 389

280,00

  



(storia) VRIES, Simon de (GALEN, Christoph Bernhard von). La vie et les actions de monseigneur Christofle Bernard de Gale, évêque de Munster, prince du Sacre Empire, administrateur à Corvay, marquis de Strombergh, &c. A Cologne, chez Pierre Le Jeune, 1679.

 

In 12º, pp.(20), 336 (4). Antiporta con ritratto calcografico. Leg. olandese dell’epoca pergamena con unghie. Qualche leggera fioritura ma esemplare molto buono. Van Galen (1606-1678), principe-vescovo di Münster, condusse negli anni 1655-1661 la  guerra contro l'indipendenza della  città di Münster, nel 1664 fu uno dei protagonisti della guerra imperiale contro i Turchi e, tra il 1665 e il 1672 combatté contro i calvinisti olandesi. La sua determinazione nell’uso delle armi gli valse il soprannome di "Cannon Bernard".  Secondo la cronaca descritta (p. 228 - 229) Van Galen utilizzò tecniche magiche nella preparazione dei proiettili mettendo all’interno delle bombe lamine di rame con iscrizioni magiche. Prima Edizione.

Euro 180,00


  

 

(storia - anglo israelismo - suprematismo) WILD, Rev. Joseph. The Lost Ten Tribes and 1882. London, Robert Banks & Son, 1883.

Euro 80,00

In -16, pp. 201 (3). Antiporta con la figura dello Stemma degli Stati Uniti d’America (The Great Seal). Qualche figura nel testo. Leg. tela editoriale con titoli e fregi a secco e oro sul dorso e sul primo piatto. Il Rev. Wild era pastore di una chiesa congregazionalista appartenente alle Christian Identity Churches, che sostenevano la teoria anglo-israelita che per cui la razza bianca europea e in particolare i bianchi inglesi sono i discendenti delle tribù perdute di Israele.